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New York, New York!

Posted on: 19 ottobre0 Comment

Chi non ha mai sognato di girovagare tra i grattacieli di New York, camminare tra gli alberi di Central Park o di godersi un tramonto dal ponte di Brooklin? Il sogno e la realtà si confondono, in mezzo a quei grattacieli, non riesci a capire se ti trovi in una serie tv o in un film. Un intreccio di storie, di vissuti, di sogni realizzati e a volte infranti. La città che non dorme mai, la città che fa sentire lo straniero a casa. È questa la sensazione che ho provato per la seconda volta che sono stata lì. Sarà che mi piace ascoltare le persone, specialmente gli italiani che hanno deciso di mettersi in gioco, che hanno avuto il coraggio di ricominciare una nuova vita. Mi piace guardare i loro occhi, sentire le loro storie. Infatti, è stato bello fare questa specie di “tour gastronomico” perché se vuoi trovare degli italiani, devi seguire la “strada del cibo”.

Mi direte: “Sei negli Stati Uniti e cerchi ristoranti italiani?”. Mi sembra ovvio dopo una lunga permanenza voler risentire i profumi di casa. Così ho fatto un po’ di ricerche e ho stabilito sin dall’inizio tutte le tappe da fare, anche perché avevamo a disposizione solo un weekend. Ci sono tante cose da vedere ma quando il tempo stringe è meglio non andare alla cieca. Per prima cosa, abbiamo stabilito il nostro punto base dove poter alloggiare comodamente e riposare dopo aver girato per New York. Abbiamo scelto “Home Candle Suite”, un hotel che si trova sulla sponda del fiume Hudson a Jersey City, dove per un prezzo abbastanza modico, potete lasciare la macchina custodita. Avrete a pochi passi, la stazione dove potrete fare la Metrocard (una carta ricaricabile che vi servirà per utilizzare i mezzi di trasporto newyorkesi come la metro). Da lì il treno che passa sotto al fiume, vi porterà in pochi minuti all’Oculus, una stazione monumentale che sembra quasi una conchiglia, dove al suo interno troverete tantissimi negozi interessanti. In caso di guasti, oppure perché volete godervi l’esperienza del traghetto sul fiume, potrete partire sempre dal molo adiacente alla stazione.

Una volta arrivati al punto stabilito, abbiamo iniziato a curiosare nei vari negozi di alta moda fino a raggiungere Central Park. La passeggiata è stata davvero piacevole nonostante il freddo. L’aria che si respirava nel “polmone verde” di New York, era frizzantina.


Gli scoiattoli gironzolano per il parco incuranti di noi turisti. Dopo questa lunga passeggiata, abbiamo fatto una piccola sosta da Ladurèe, un negozietto francese che sforna gli “instagrammabili” macarons, dolcetti delicati, colorati ma soprattutto deliziosi.


Sono stata circa un quarto d’ora lì davanti, nonostante la folla. Non sono state da meno le altre opere. Troverete molti quadri di Picasso tra cui “Les Demoiselles d’Avignon” e sicuramente sarete sorpresi dalle Ninfee di Monet, un’opera che ricopre ben tre pareti. Abbiamo apprezzato molto anche i quadri di tutti gli altri artisti come Klimt, Frida Khalo, Matisse, Munch, Ensor, Dalì. La lista è lunga.


Dopo queste ore piacevoli, abbiamo fatto un giro nello store, dove ho acquistato qualche ricordo da portare con me in Italia. Avremmo tanto voluto rimanere ancora qualche altra ora, ma purtroppo dovevamo ritornare nel Delaware, ci aspettavano circa tre ore di macchina prima di arrivare a casa. Così con un bagaglio di nuove emozioni, scoperte, volti e ricordi, ho dovuto nuovamente dire 
“Arrivederci, New York, ci rivedremo presto”.

 

Autore: Ciao! Sono Lalla

sono nata e cresciuta a Benevento, una città della Campania. Sono laureata in Ingegneria Informatica. Ho mille passioni come lo scrapbooking e il planning. Adoro leggere e guardare serie tv. Sono una fan di Harry Potter e di Sailor Moon. Seguimi sui miei social per rimanere sempre aggiornato.

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